Non c` e` da stupirsi che la legge inglese richieda la corretta esecuzione dei contratti di fornitura di merci. A volte pero` un imprevisto, l`incompetenza di collaboratori o dipendenti, circostanze sopravvenute creano problemi. La fornitura viene contestata dal cliente inglese come difettata, non conforme o non puntuale e sorgono problemi per il pagamento.

In questi casi, la linea difensiva della “parte in colpa” puo`solo fondarsi sul principio di legge inglese che non riconosce risarcimenti al contraente che non ha accettato ragionevoli proposte di controparte (anche se in colpa) che avrebbero ridotto o addirittura eliminato i presunti danni. E` pero necessario procedere con urgenza, facendo proposte scritte precise e dettagliate che avrebbero l` effetto di ridurre in tutto o in parte il “pasticcio“ che si e` venuto a creare. Proposte del tutto generiche non servono a nulla e la parte inadempiente rischia di vedersi comunque condannata al risarcimento.

Questa situazione e` stata considerata nella recente sentenza della “Court of Appeal” di Londra nella causa Manton Hire & Sales Ltd v. Ash Manor Cheese Co Ltd pubblicata 16.05.2013.

La causa vedeva contrapposte una societa` produttrice di formaggi (Ash Manor Cheese Co Ltd, che chiameremo “Ash“) ed una societa`che vende mezzi meccanici (Manton Hire & Sales Ltd che chiameremo “Manton“). La Ash aveva bisogno di un carrello elevatore che potesse operare all` interno dei suoi tre magazzini a Wrexham, nel Galles del Nord, fra le scaffalature in cui veniva depositata la sua merce.

Un tecnico della Manton era venuto a misurare gli spazi di manovra fra le scaffalature, e dopo varie indagini e trattative aveva consigliato un particolare mezzo, un carrello elevatore della Doosan, che avrebbe consentito di operare come richiesto, all` interno dei magazzini della Ash.

La Ash accettava questa consulenza e con l` assistenza di una finanziaria acquistava il particolare carrello elevatore consigliato.

Purtroppo, alla consegna il carrello elevatore si rivelava inidoneo, era infatti troppo largo per operare nei ristretti spazi dei magazzini della Ash. Il problema era stato causato dalla negligenza del tecnico della Manton che non aveva prese le misure corrette.

Nel corso delle trattative che facevano seguito alle contestazioni la Manton faceva vaghe proposte di tagliare una parte della gabbia di protezione del conducente del carrello elevatore, che a suo dire ne avrebbero ridotte le dimensioni cosi` consentendone l` uso nei magazzini della Ash. Non veniva pero` fornita alcuna informazione dettagliata sulle proposte modifiche, ne` su chi avrebbe dovuto pagarle ne`, cosa piu` importante, se tali modifiche sarebbero state a norma di sicurezza, stante il rischio per il conducente del mezzo.

Successivamente, la finanziaria chiamava in giudizio la Ash nella County Court di Wrexham, per sentirla condannare al pagamento del contestato carrello elevatore. La Ash si vedeva costretta a pagare la finanziaria, ma a sua volta chiamava in giudizio la Manton per rivalersi contro quest` ultima. Era infatti assolutamente certo che la Manton era in colpa, per aver fornito un mezzo non idoneo all` uso che, per ammissione di tutte le parti, si era convenuto di farne.

La Manton, pur accettando la colpa di aver fornito un mezzo inidoneo si difendeva in primo grado ed in appello sostenendo che se la Ash avesse accettate le sue proposte modifiche alla gabbia di protezione, avrebbe potuto operare con il mezzo fornito, non avrebbe sofferto il danno e non si sarebbe giunti alla causa. Quest` argomento veniva rigettato e la Manton veniva condannata a risarcire la Ash in tutti e due i gradi del giudizio.

Come affermato dal Giudice Tomlison, nella recente sentenza della Court of Appeal : … “e` chiaro che ne` al 18 ottobre 2010 ne` al 21 ottobre 2010 era stata posta sul tavolo delle trattative un offerta della Manton che la Ash potesse accettare senza ulteriori chiarificazioni. Non era chiaro se la proposta era di ridurre l` altezza complessiva della gabbia di protezione o piuttosto la sua larghezza, o di ridurre ambedue, come … (il rappresentante della Ash) aveva inteso. L` email di (rappresentante della Manton) … del 21 ottobre diceva che lo spazio di manovra per la testa del conducente non sarebbe stata ridotta. Come dimostrato dalla consulenza tecnica, una riduzione della larghezza sarebbe stata un operazione piu` complessa e avrebbe richiesto piu` tempo. Il preciso ambito della modifica era completamente confuso – nessuna misura era stata fornita. La proposta originava da un apparentemente rozza modifica proposta dai tecnici della Manton a delle modifiche gia` proposte da una societa` specializzata, ma i dettagli della detta societa` specializzata non erano stati forniti. Nulla veniva offerto alla Ash a titolo di conferma indipendente che le proposte modifiche, qualunque potessero essere, sarebbero state approvate dal produttore e si sarebbero attenute alla legislazione e regolamentazione vigente” ….

E quindi il Giudice Tomlison concludeva: … “La Ash chiaramente non ha agito in modo irragionevole nel rigettare l` offerta o le offerte di (i rappresentanti ) … della Manton ”.

La morale di questa vicenda giudiziaria e` quindi che se si intende fare offerte transattive, per riparare i guasti di forniture difettate o non conformi, e` necessario farlo quanto prima possible, e con grande diligenza.

E` anche opportuno fare offerte transattive con le necessarie formule di rito che il vostro legale inglese Vi potra` consigliare, per evitare che vengano interpretate come pure e semplici “ammissioni” di colpa (confessione), e come tali esibite in giudizio contro di voi.

Se necessario, si potrano usare in inghilterra e Galles formule processuali nel fare offerte transattive, che possono risultare estremamente penalizzanti (in termini di spese legali, interessi e costi) per la controparte che, senza giustificati motivi, le ignori.

Proposte vaghe e del tutto confuse sono solo una perdita di tempo, non servono a nulla e possono risultare addirittura controproducenti.

Claudio Del Giudice M.A. Solicitor

6 giugno 2013 – Diritti d` autore riservati