Con due recenti sentenze la Court of Appeal, chiarisce che secondo la legge Inglese la liberta` contrattuale (Freedom of contract ) non puo` essere vincolata, per sempre. Le parti di un contratto sono sempre libere di tornare sui loro passi ed anche informalmente, modificare / novare un loro precedente contratto, anche se questo inizialmente era stato definito immutabile, o modificabile solo con determinate formalita`.

In Globe Motors Inc  V TRW Lucas, la TRW Lucas si era impegnata con un contratto di fornitura esclusiva ad acquistare dalla Globe Motors motori elettrici con determinate caratteristiche, che le potessero servire per le sue forniture alla Nissan, Peugeot e poi alla Fiat. Il contratto era di lunga durata, almeno dieci anni.

Con il passare del tempo i componenti erano cambiati / evoluti, e come risulta dalla sentenza di primo grado, sin dal 2005 la TRW Lucas aveva acquistato altri motori piu` evoluti (Gen 2 motors), da terzi. Ne derivava una causa contro la TRW Lucas per danni, che in primo grado venivano accertati in Euro 10.095.095.

Nel frattempo, e con condotta concludente, un’altra societa` sussidiaria della Globe Motors, la “Globe Motors Portugal …” (in breve “Porto”) era subentrata di fatto nel contratto di fornitura esclusiva alla Globe Motors, ed aveva forniti motori elettrici alla TRW Lucas in esecuzione del contratto di fornitura originario, con il consenso delle parti.

Nella causa si trattava quindi di accertare se i motori elettrici acquistati successivamente da terzi ricadessero fra i prodotti di cui Globe Motors aveva la vendita esclusiva, ma anche se “Porto” subentrando nel contratto di fornitura esclusiva originario, potesse rivalersi, in mancanza di un accordo scritto ed anche in violazione della clausola nel contratto originario che esplicitamente dichiarava che non erano ammesse modifiche / novazioni informali, basate sulla condotta concludente delle parti.

Infatti ai sensi dell`articolo 6. 3 del contratto originario: “Accordo integrale; Modifiche: Questo contratto insieme agli allegati e` l` unico fra le parti relativo a quanto in oggetto. Potra` essere modificato solo con un altro documento scritto che (i) dettagliatamente elenchi le parti di questo contratto da modificare e (ii) sia firmato da ambedue le parti ”. Ora questo accordo scritto per confermare il subentrare di Porto nel contratto originario, al posto della Globe Motors non era mai stato redatto, ne` sottoscritto.

La Court of Appeal nel decidere che i motori elettrici acquistati dalla TRW Lucas da terzi non ricadevano fra quelli inclusi nel contratto di vendita esclusiva con la Globe Motor, e quindi accettando il ricorso della TRW Lucas, si pronunciava anche sui diritti di “Porto”, che era subentrata nel contratto per condotta concludente delle parti.

La situazione era complicata da precedenti contrasti di giurisprudenza della stessaCourt of Appeal, sullo stesso punto di diritto ed anche molto recenti. Due principi erano in conflitto.

Da una parte il principio di rispetto del contratto scritto originario, sottoscritto dalle parti, motivato da esigenze di certezza nei rapporti commerciali, dall` evitare tentazioni di false argomentazioni su presunti accordi verbali e dal rischio che in grandi societa` un funzionario potesse inavvertitamente mettersi in conflitto con i principi contrattuali della sua societa`.

Dall` altro il principio della liberta`contrattuale delle parti, che puo` essere limitata solo da esigenze di ordine pubblico. Questo principio era riconosciuto prevalente.

La Court of Appeal rilevava che il subentro di “Porto” nel contratto era avvenuta per parecchio tempo e con il consenso tacito di tutte le parti. Come aveva affermato dal giudice di primo grado, era chiaro in modo schiacciante (“Overwhelmingly clear”) che sia Globe Motors che TRW Lucas avevano accettato e trattato “Porto” come parte del contratto e quindi il contratto di fornitura originario doveva comunque ritenersi modificato / novato, anche in mancanza di un apposito atto sottoscritto dalle parti. Nelle parole di Lord Justice Beatson dellaCourt of Appeal: “Le parti hanno la liberta` di stipulare qualunque contratto vogliono, e possono farlo con documenti, verbalmente o anche solo con la loro condotta. La conseguenza in questo contesto e` che il fatto che il contratto originario contenesse una clausola come l` articolo 6.3, non impedisce alle parti di fare un successivo contratto verbale o per fatti concludenti, che varia il contratto originario”

Lo stesso punto di diritto Inglese e` anche confermato in un’altra sentenza della Court of Appeal, contemporanea alla precedente. In MWB Business Exchange v. Rock Advertising, il conduttore di alcuni uffici ammobiliati non aveva pagato il fitto, per alcuni mesi. Il locatore aveva rescisso il contratto e ripreso possesso degli immobili. Nella causa intentata dal conduttore / locatario, risultava che questi aveva verbalmente concordato con l` ufficio contabilita` (credit controller) del locatore un piano di recupero e pagamento dei fitti inevasi ed aveva versato una prima rata, in esecuzione di questo accordo.

Il locatore si difendeva sostenendo che nel contratto di locazione, c`era una clausola ai sensi della quale il contratto poteva essere modificato solo per iscritto. Ancora una volta la Court of Appeal rilevava che le parti sono sempre libere di cambiare i termini del loro contratto, e che precedenti accordi non li vincolano in perpetuo. Il pagamento della prima rata e l` impegno di attenersi al piano di recupero del credito erano sufficienti per modificare il contratto di locazione iniziale.

In questa sentenza, Lord Justice Kitchin della Court of Appeal di Londra, si rifaceva ad una precedente sentenza della New York Court of Appeal del 1919, citando il giudice Statunitense Cardozo J : “Coloro che fanno un contratto, possono disfarlo. La clausola che proibisce cambiamenti, puo` a sua volta essere cambiata come qualsiasi altra clausola. La proibizione di modifiche verbali (oral waiver) puo` essere cambiata … quello che si esclude con un atto, puo` essere ripristinato con un altro. Potrete metterlo fuori dalla porta, ma rientrera` dalla finestra. Nessuna limitazione che due persone si sono imposte con un contratto puo` distruggere il loro potere di farne uno nuovo …”

Dr Claudio Del Giudice – Diritti d`autore riservati 08.11.2016