1)- Introduzione
Dal punto di vista dell`operatore Italiano il contratto di agenzia (Agency Contract ) in Inghilterra e Galles (la Scozia ed il Nord Irlanda sono giurisdizioni separate con leggi e tribunali diversi) secondo la Common Law e` caratterizzato da una notevole mancanza di formalita`.
Infatti non esiste alcun obbligo per gli agenti di iscriversi alle locali camere di commercio o altri albi, ne` esistono accordi di categoria vincolanti, ne` tanto meno l` obbligo per i preponenti di versare quote annuali o effettuare trattenute.
L` intero rapporto si regge sulle disposizioni del contratto negoziato fra le parti, alcuni principi fissati da una giurisprudenza anche molto antica (Common Law ). Dal 1994 si applicano anche le norme attuative della Direttiva CEE 653/86 (The commercial agents (Council Directive) Regulations 1993 ) (qui di seguito il ”Regolamento del 1993”) come successivamente modificate, che su alcuni punti sono divergenti dalle corrispondenti norme del nostro Codice Civile.  Queste norme probabilmente continueranno ad applicarsi anche dopo che la Brexit sara` stata completata. Si applicano solo se l`attivita` di agente commerciale e` svolta in Gran Bretagna, indipendentemente da dove si trovano effettivamente le parti.
Il rapporto fra Preponente ed Agente e` quindi regolato da un intreccio della Common Law, il Regolamento del 1993 e quanto effettivamente disposto in contratto.

2) – Il rapporto commerciale
Per la sua agilita`, immediatezza e mancanza di formalita` il contratto di agenzia e` una delle forme piu` diffuse di commercializzazione sul mercato inglese. “Agente commerciale” (Commercial agent ) anche ai sensi del Regolamento del 1993 indica un intermediario autonomo con il potere continuativo nel tempo di negoziare oppure di concludere la vendita o l` acquisto di merci, per nome e conto del Preponente (Principal).  La giurisprudenza ha stabilito che “merce” include sostanze come il gas o elettricita`, ma non procedure elettroniche come il software di computer.  Sempre con riferimento alla definizione di “Agente commerciale” il termine “negoziare” va inteso in senso ampio. Ci sono precedenti guidiziari che fanno ricadere nella definizione di “Agente commerciale” anche agenti non autorizzati a concludere contratti.
In pratica e` piuttosto improbabile che un rapporto di agenzia per la vendita di merci sia escluso dall` applicazione del Regolamento, se l` attivita` dell` agente si svolge / si e` svolta in Gran Bretagna. Restano esclusi contratti di distribuzione (Distribution agreements ), contratti relativi alla fornitura di servizi, contratti nei quali l` attivita`di agente e` del tutto secondaria e contratti eseguiti al di fuori dell`EEA (Spazio Economico Europeo)
Secondo il Regolamento del 1993, un contratto di agenzia a tempo determinato, che si protragga oltre il termine ultimo stabilito, diviene un contratto a tempo indeterminato

Canary Wharf

Canary Wharf, Londra

a) Obblighi dell`Agente. Secondo la Common Law, applicabile ove non sia diversamente disposto per contratto, un Agente ha i seguenti doveri / obblighi:
– eseguire il contratto (Duty of Performance), facendo il necessario per conseguire gli obiettivi convenuti
– attenersi alle istruzioni / mandato del preponente (Duty of Obedience)
– cura e diligenza professionale (Duty of Care and Skill ) nell` espletamento del contratto
– eseguire personalmente il contratto (Duty of Non-delegation )
– rispettare i diritti di proprieta` del preponente (Respect the principal`s title )
– rendere il conto (Duty to account ), della propria attivita`
– di non porsi in una situazione di conflitto di interessi (Duty of Fidelity ) con il preponente
Ai sensi del Regolamento del 1993, l` agente ha anche il dovere di:
– agire in buona fede nell` interesse del Preponente
– fare il possibile per negoziare e/o concludere contratti ai quali e` stato preposto
– comunicare al preponente tutte le informazioni utili e fatti noti all` agente –  eseguire le ragionevoli istruzioni fornitegli dal Preponente

b) Obblighi del Preponente. D` altra parte, il Preponente (Principal ) ha i seguenti obblighi / doveri a Common Law :
– pagare le provvigioni (Commission ) all` agente secondo le modalita` disposte nel contratto,
– indennizzare (Indemnify) l` agente per le spese ed esborsi incorsi nell`esecuzione del contratto di agenzia.
Questi obblighi sono stati notevolmente ampliati dal Regolamento del 1993, che e` principalmente intervenuto a tutelare gli interessi degli agenti, ed ora dispone i seguenti ulteriori obblighi /doveri per i Preponenti:
– agire in buona fede verso l` agente
– il dovere di fornire all` agente tutte la documentazione necessaria a trattare la merce convenuta
– il dovere di notificare all`agente tutte le informazioni necessarie all` esecuzione del contratto, inclusa la previsione di eventuali cali nel volume delle operazioni commerciali
– il dovere di rendere edotto l` agente, entro un termine ragionevole dei contratti conclusi o rigettati, e della loro esecuzione o eventuale inadempimento
– il dovere di fornire periodicamente informazioni sulle provvigioni maturate, i metodi di calcolo utilizzati e, su richiesta la consegna di copia di tutta la documentazione necessaria a verificare il calcolo delle provvigioni – il dovere di fornire un termine minimo di preavviso alla risoluzione del contratto (che diversamente da quanto disposto in Italia, puo arrivare solo ad un massimale di tre mesi).
Ai sensi del Regolamento del 1993 ambedue le parti hanno il dovere reciproco di fornirsi l` un l` altro, su espressa richiesta, un riepilogo scritto e firmato elencante tutti i termini del contratto esistente fra le parti, come eventualmente modificati nel tempo.

3) Le Provvigioni (Commission). Ove non venga espressamente disposta dal contratto, la provvigione verra` determinata dal giudice.  Il Regolamento del 1993 e` intervenuto in modo incisivo in merito alle provvigioni, che sono dovute per  tutte le vendite:
a)  concluse nella vigenza del contratto di agenzia commerciale, o
b) successivamente al termine dello stesso, per un periodo di tempo ragionevole.
In quest` ultimo caso provvigioni matureranno quando le vendite siano comunque attribuibili all` opera dell` agente, cioe` quando il cliente era stato precedentemente acquisito al preponente ad opera dell` agente.
Sempre ai termini del Regolamento del 1993, le provvigioni sono dovute nel momento in cui il negozio viene eseguito o avrebbe dovuto essere eseguito ai sensi del contratto stipulato.
Le provvigioni devono invece essere pagate al piu` tardi l` ultimo giorno del mese successivo al trimestre in cui furono acquisite. Il Regolamento del 1993 riconosce all` agente il diritto di ispezionare la contabilia` del Preponente al fine di effettuare una verifica sulla correttezza del calcolo delle provvigioni.
Il diritto dell` agente a ricevere le provvigioni verra` a decadere solo ove venga definitivamente accertato che il contratto fra il preponente ed il cliente non viene eseguito, e cio`non sia avvenuto per colpa del preponente.

4) – La risoluzione del contratto o recesso
Ai sensi del Regolamento del 1993, il contratto di agenzia e` soggetto ai seguenti termini minimi di preavviso:
– 1 mese per contratti fino ad un anno
– 2 mesi per contratti della durata fino a due anni
– 3 mesi per contratti della durata di tre o piu` anni.
Il termine contratto potra` essere sciolto immediatamente nel caso di inadempimento di una delle parti o di circostanze eccezionali, che giustifichino tale comportamento.
Salvi i casi di risoluzione del contratto per inadempimento grave dell` agente, oppure di risoluzione del contratto richiesta dall`agente (per circostanze che non siano imputabili al preponente oppure all`eta` o la malattia dell` agente), secondo il Regolamento del 1993 alla risoluzione del contratto di agenzia l` agente ha diritto ad un indennizzo oppure ad un risarcimento danni. Si tratta di una norma che non trova corrispondenti nelle disposizioni del nostro Codice Civile che pure hanno introdotta la medesima Direttiva CEE.

Salvo che il contratto di agenzia non disponga diversamente, l` agente ha diritto ad essere risarcito del danno (Compensation ), piuttosto che Indennizzato (Indemnity).  Detto risarcimento, dovuto dal preponente alla risoluzione del contratto, deve essere determinato secondo il principio della senteza in “Lonsdale t/a Londsdale Agencies v. Howard & Hallam Ltd  “ed anche altre sentenze successive. Queste sentenze sono fondamentali perche`collegano il risarcimento di fine rapporto al valore del rapporto di agenzia per l` agente, al flusso di reddito futuro che la passata attivita` dell` agente ha genera ed al valore che, un ipotetico compratore pagherebbe per l`avviamento generato dall` agente, al momento della risoluzione, calcolato supponendo che il contratto fosse destinato a durare nel tempo. Si tratta di un calcolo complesso che e` basato sulle circostanze della causa e le relazioni dei periti di parte. Questo risarcimento non e` soggetto a limiti massimi, inoltre potrebbe non escludere eventuali altre richieste per inadempimenti contrattuali. Qualora invece il contratto di agenzia disponga che l` agente ha diritto ad essere indennizzato, questa Indennita` di fine rapporto si calcola considerando il volume di affari nuovi generato dall` agente e quanto e` giusto nelle particolari circostanze. Il tutto soggetto ad un massimo, calcolato come la media annuale di provvigioni guadagnate negli ultimi cinque anni. Dal punto di vista del Preponente, e` quindi  importante prevedere espressamente nel contratto che l Agente avra` diritto ad un indennizzo e non un risarcimento. I diritti derivanti dal contratto di agenzia si prescrivono in sei anni, tuttavia il diritto all` indennita` di cessazione si prescrive in un anno.

5) – Pratica operativa
Quelli che seguono sono solo dei consigli generali, tenuto presente che l` esperienza pratica ed il supporto di un legale specializzato sono insostituibiliconsiderando il caso concreto:
a) Prima del contratto – E` sempre consigliabile verificare la professionalita` e le credenziali del futuro agente.
Qualora candidata sia una societa` inglese (Company ) e` consigliabile accertarne il record commerciale e la solvibilita`con una visura all`albo delle societa` inglesi.
Qualora si tratti di un individuo (Sole trader ), o di una societa` di persone (Partnership ) si potranno richiedere informazioni a banche o ad aziende specializzate in referenze commerciali (Trade reference / credit checking agencies).
Conoscendo l` indirizzo della sede e/o la residenza del candidato e` possibile accertare se esistono sentenze di pretura ineseguite o comunque ancora pendenti (County Court Judgments ).
Con particolari visure e` poi possibile accertare se l` agente e` fallito (Bankruptcy / Winding-up). Infine, nel caso di societa` inglesi e` possibile accertare preventivamente al catasto inglese se sono titolari di proprieta` o diritti immobiliari. E` anche consigliabile accertare la reputazione del futuro agente sul mercato, se necessario chiedendo referenze ad altri preponenti, oppure procedendo ad accertamenti indipendenti tramite terzi / altri contatti sul mercato. Inoltre la rapidita` e completezza di risposta a domande o richieste anche tecniche sono di solito un indicazione dell` interesse / capacita` tecniche e professionali del futuro agente. Anche al fine di evitare contestazioni pretestuose, e` sempre consigliabile premunirsi con un contratto di agenzia scritto, se necessario redatto con l` assistenza di legali specializzati.
b) Durante il contratto – In Inghilterra e Galles il contratto di agenzia e` basato sul rapporto fiduciario fra le parti. E` quindi necessario che il preponente spenda tempo con l` agente per dirigerne e verificarne l` operato. L` agente deve essere tempestivamente informato dei bisogni, esigenze e complessita` dell` impresa del preponente. E` anche importante che il preponente raccolga tutta la corrispondenza e tenga note scritte di tutto quanto discusso e concordato in riunioni o conversazioni telefoniche importanti. Lo stesso vale per eventuali lamentele o contestazioni ricevute da clienti, nel corso del rapporto. Si tratta di informazioni utili per gestire il rapporto, ma anche dopo che il contratto e` stato terminato, in caso di controversie sulla somma dovuta a fine rapporto. Se sorgono problemi, e`importante cercare di risolverli immediatamente, senza lasciar passare tempo inutilmente. E` importante tenere sempre un atteggiamento positivo e costruttivo, evitando inutili recriminazioni o peggio comportamenti aggressivi.
c) Dopo la risoluzione del contratto – Se il rapporto commerciale fra le parti non funziona, o comunque mancano i risultati economici sperati sara` necessario risolverlo. E` importante avere consulenza legale specializzata per premunirsi per tempo. Si dovra` sempre considerare il termine di preavviso minimo disposto per legge, ed il tempestivo pagamento del risarcimento o dell` indennita` di cessazione del rapporto che siano applicabili. Anche ai fini di eventuali azioni legali, e` importante documentare tutti i tentativi di risolvere amichevolmente e comunque senza contenziosi giudiziari il contratto di agenzia.

Dr Claudio Del Giudice – Solicitor – Copyrights reserved – April 2020

IMPORTANTE: Questo articolo intende fornire solo una guida molto generale. L` autore non accetta responsabilita` salvo che abbia fornita consulenza specifica su precise circostanze.