Il coronavirus ha creato e sta creando problemi che fino  a pochi mesi fa` erano totalmente inpensabili ed inprevedibili.

Nella presente fase di lockdown (blocco delle attivita` commerciali), sia in Italia che in Inghilterra i problemi commerciali hanno assunto un ruolo secondario, dietro l` emergenza sanitaria. Le cose probabilmente cambieranno quando si passera` alla fase II, la cauta riapertura deile imprese e societa`.

Cosa prevede la legge inglese, di fronte ad eventi del tutto imprevisti ed imprevedibili. Quali sono i diritti delle parti, in un contratto internazionale di fronte alla pandemia covid-19 ?

La clausola di Force Majeure – La risposta va articolata in fasi. Innanzitutto e` necessario considerare il contratto come stipulato dalle parti. Normalmente i contratti commerciali soggetti alla legge inglese contengono una clausola di Forza maggiore (Force Majeure) che elenca vari eventi e le relative conseguenze. Nella legge inglese on esiste una dottrina della Force Majeure applicabile sempre e comunque in tutti i casi. Si tratta puramente e semplicemente di una clausola del particolare contratto che, come tutte le altre va interpretata ed applicata.

Premesso che va distinto l` impatto diretto del covid-19 dall` impatto indiretto, delle norme sanitarie e commerciali emesse in vari paesi, per gestire l`emergenza, si deve sempre considrare l`eventuale clausola di Force Majeure e vedere se ricomprende anche la pandemia covid-19.

Ci sono due stili di clausole di Force Majeure. Innanzitutto la clausola che elenca dettagliatamente vari eventi, e che quindi va letta nell` ottica di essere omnicomprensiva, completa e chiusa. Qui e` necessario cercare riferimenti a pandemia o eventi sanitari del tutto eccezionali ed imprevedibili, altrimenti la clausola non e` applicabile.

Il secondo stile, e` invece piu` generico, e si riferisce a vari eventi a titolo esemplificativo.

La pandemia covid-19 ricade piu` facilmente in questo secondo stile di clausola di forza maggiore, dove di solito puo` essere fatta ricadere sotto la voce Act of God (Atto di Dio).

St Paul, Londra

Cattedrale di St Paul, Londra

I tribunali inglesi hanno interpretato il termine tecnico-giuridico di  Act of God in senso ampio e vi hanno ricompreso tutti gli eventi che:
a) sono la conseguenza di cause naturali e non umane
b) hanno natura straordinaria ed eccezionale – in questo caso, anche che non ha precedenti
c) Non sono prevedibili e quindi non sarebbe stato possibile porvi rimedio anticipatamente.

Una volta accertato che il coronavirus e/o le sue conseguenze possono essere ricomprese nella clausola di Force Majeure, la clausola dispone in merito alle obbligazioni delle parti del contratto.

L` Impossibilita` sopravvenuta (Frustration) – Se il contratto non dispone in merito o la clausola di Force Majeure non si applica alla pandemia covid-19, occore rifarsi alle norme generali in materia di impossibilita` sopravvenuta, il termine tecnico- giuridico inglese e` Frustration.

Frustration secondo la Common Law e` un intreccio di decisioni giudiziarie anche risalenti, e legislazione specifica.

Si deve partire dalla considerazione che se un contratto si rivela particolarmente oneroso, o difficile non per questo e` soggetto a Frustration o viene annullato. Le parti debbono essere caute nello stipulare contratti commerciali, e debbono accollarsi il relativo rischio ed onere economico.

Tuttavia ci sono eccezioni.

Sin dal 1863 e` previsto dalla Common law che, ove non sia disposto altrimenti ed un contratto presupponga implicitamente, per essere eseguito, l` esistenza di una persona o cosa determinata, si presume una clausola implicita che il decesso o incapacita` di quella persona, il venire meno della cosa determinata, e` un esimente dalle obbligazioni contrattuali assunte. Determina lo scioglimento delle parti dal contratto.

Questa e` l`origine della dottrina della Frustration a Common law. Questa dottrina e` poi stata successivamente sviluppata ed include l` impossibilita`sopravvenuta di un progetto ed il successivo avvenire / il mancato avvenire di un particolare evento fondamentale per il contratto.

Cosi` nel caso di  Krell v. Henry (1903), l` attore aveva date in affitto due camere al centro di Londra, per due giorni, per consentire al conduttore di assistere alla processione dell` incoronazione del re Edoardo VII. Dopo la stipula dell` affitto ed il pagamento di una caparra, la processione veniva cancellata. Nonostante la processione dell` incoronazione del nuovo re, non fosse nemmeno nominata nel contratto, la locazione veniva dichiarata frustrata ed annullata. Quando si considerano le circostanze era chiaro che il locatore non aveva semplicemente dato in affitto due stanze. Aveva invece venduta una vista sulla processione dell` incoronazione del nuovo re, e per cause totalmente fuori dal suo controllo non era piu` in grado di fornire quanto promesso.

E` quindi perfettamente possibile che un contratto commerciale venga frustrato dalla pandemia covid-19, o dalle successive disposizioni di blocco (Lockdown) delle autorita`.

Le conseguenze della “Frustration – Secondo la Common Law, le conseguenze giuridiche pratiche della “Frustration” sono  disposte sia da precedenti giudiziari anche risalenti che da leggi specifiche emesse dal Parlamento di Westminster. Il contratto in primis e poi tutte le circostanze vanno attentamente considerate con un legale specializzato. Non e` possibile dare un indicazione precisa e dettagliata, valida per tutti i casi ed in tutte le circostanze. E` anche necessario essere molto cauti. Invocare erroneamente l`impossibilita` sopravvenuta (Frustration) del contratto, puo` poi risultare in un inadempimento contrattuale e concretizzarsi in danni da risarcire.

Secondo la legislazione inglese, nei contratti di vendita di beni o merci specifiche, se al momento della vendita, all` insaputa del venditore la merce era perita o irrimediabilmente deteriorata, oppure, se la merce e` perita o irrimediabilmente deteriorata, senza colpa delle parti, dopo la stipula del contratto ma prima che il rischio passasse al compratore, la vendita e` nulla.

Legislazione specifica, che pero` non definisce la Frustration”, stabilisce poi che se il contratto e` divenuto impossibile in corso d` opera, tutte le somme pagate dovranno essere restituite o, se ancora dovute, non dovranno essere pagate.

In casi particolari, quando il contratto ha gia` trovato, in parte esecuzione, i tribunali potranno disporre il pagamento al venditore / fornitore della somma ritenuta giusta ed equa nelle circostanze. Si tratta del beneficio gia` in parte ed in pratica conferito alla controparte, nella parziale esecuzione del contratto.

Tutto va valutato con attenzione. Non esiste una regola fissa ed immutabile, applicabile sempre e a tutte le circostanze, prima di tutto perche` la legislazione si applica solo se le parti non abbiano gia` espressamente disposto.

Il contratto fra le parti e` sempre il punto di partenza del percorso che porta alla determinazione delle conseguenze pratiche di eventi inprevisti e non prevedibili come la pandemia covid-19.

In questi casi e` importante rivolgersi ad un legale specializzato che potra` assistere e guidare nel labirinto delle norme e decisioni giudiziarie potenzialmente applicabili secondo la Common Law.

Dr Claudio Del Giudice, Solicitor (Avvocato inglese)
21.04.2020 – Diritti d` autore riservati